Il sistema è il risultato della ricerca multidisciplinare tra clinici, ricercatori e ingegneri, che ha portato ad un prodotto originale ed innovativo, sia per la geometria dell’impianto sia per la strumentazione chirurgica.

IHT alto.

Stabilità primaria, sia in osso corticale che in osso spigoloso, grazie alla geometria innovativa della doppia filettatura. Massima riduzione del trauma chirurgico ed eliminazione della maschiatura. Distribuzione ottimizzata dei carichi osso-impianto per ridurre le concentrazioni delle sollecitazioni, grazie alla geometria conica dell’impianto. Componentistica protesica versatile, semplice e di elevata precisione.

Le viti-impianto del sistema IHT hanno una forma conica variabile a seconda della lunghezza dell’impianto, in modo che il diametro dell’apice della fixture sia indipendente dalla lunghezza della stessa. La conicità degli impianti comporta una migliore distribuzione delle sollecitazioni nell’osso, in quanto i carichi agenti su un impianto IHT si tramutano in sollecitazioni circonferenziali su tutto l’osso perimplantare. Il colletto dell’impianto (2mm) è cilindrico e quindi elimina la possibilità di sovratensionamento della corticale.

La microfilettatura permette una migliore distrubuzione del carico masticatorio dall’impianto al tessuto osseo, garantendo l’assenza di sovratensionamenti durante la funzione masticatoria e, quindi, assicurando nel lungo termine una migliore vitalità e qualità dell’osso corticale.

Le viti-impianto del sistema IHT sono caratterizzate da una doppia filettatura differenziata, con una precisa funzione che offre notevoli vantaggi. La doppia spira è innanzitutto una filettatura a doppio principio (doppia elica), caratterizzata da un passo doppio rispetto a quello di un filetto semplice; questa caratteristica, unita alla conicità, consente un inserimento più veloce dell’impianto (riduzione dei tempi e del trauma chirurgico).
L’impianto IHT presenta un doppio trattamento di superficie per massimizzare l’efficacia dei singoli trattamenti esclusivamente nella porzione di impianto da loro interessata. La porzione endossea midollare della vite impianto presenta il trattamento TiPS in grado di conferire micro e macro rugosità superficiale che garantisce stabilità primaria e proliferazione osteoblastica. Inoltre, l’elevata rugosità e l’alta bagnabilità di questa superficie permettono un aumento notevole della superficie a contatto con il tessuto osseo migliorando l’osteointegrazione anche in osso di bassa qualità. La porzione endossea corticale del collo dell’impianto presenta il trattamento OsseoGRIP adatto alla distribuzione del carico e all’osteointegrazione in osso corticale.

iht lato sc

L’accoppiamento conico, tramite spalla a 30°, delle connessioni interne HEXCEL assicura il sigillo tra fixture e abutment a garanzia di assenza di fenomeni di proliferazione batterica nella zona della connessione protesica e di infiammazione dei tessuti molli perimplantari assicurando la stabilità del tessuto osseo crestale nel lungo termine. Serrando la vite di fissaggio al torque indicato, le superfici di accoppiamento conico di fixture e abutment annullano completamente il gap usualmente presente sulle connessioni con superfici piane di accoppiamento (flat-to-flat), gap che resta la causa principale della retrazione ossea anche impiegando protocolli chirurgici e protesici corretti ed attuali.

Le connessioni interne HEXCEL permettono di posizionare sull’impianto differenti diametri di componentistica protesica pur continuando a sfruttare l’accoppiamento conico fixture-abutment. La scelta del cambio di piattaforma protesica, lasciando un maggior volume disponibile per i tessuti molli, concorre al mantenimento del tessuto osseo crestale nel lungo termine migliorando quella che naturalmente è la funzione di sigillo biologico svolta dai tessuti molli perimplantari.

asm IHT

 

HEXCEL-Brochure-2012-ITA IHT Manuale Chirurgico 2008 ITA