Impianto cilindro-conico e connessione impianto-protesica avvitata mediante esagono interno. Prodotto sicuro ed affidabile che permette anche di utilizzare il cambio di piattaforma per la componentistica protesica.

ihc alto sc

Stabilità primaria, sia in osso corticale che in osso spongioso, grazie alla geometria che prevede spire a profilo variabile: sezioni trapezioidali nella parte coronale che permettono buona stabilità primaria e ottima distribuzione dei carichi a livello corticale; sezioni triangolari nella parte centrale che migliorano la distribuzione dei carichi nella porzione di impianto che si trova nell’osso trabecolare. Massima riduzione del trauma chirurgico ed eliminazione della maschiatura. Distribuzione ottimizzata dei carichi osso-impianto per ridurre le concentrazioni delle sollecitazioni grazie alla geometria conica del collo dell’impianto.

IHC lato.

Componentistica protesica versatile, semplice e di elevata precisione, con la possibilità di effettuare il cambio di piattaforma.

La conicità del terzo coronale degli impianti comporta una migliore distribuzione delle sollecitazioni nell’osso, in quanto i carichi agenti su un impianto IHC si tramutano in sollecitazioni circonferenziali su tutto l’osso perimplantare.

La microfilettatura permette una migliore distrubuzione del carico masticatorio dall’impianto al tessuto osseo, garantendo l’assenza di sovratensionamenti durante la funzione masticatoria, assicurando nell’ungo termine una migliore vitalità e qualità dell’osso corticale.

L’accoppiamento mediante bisello conico, con spalla a 30°, delle connessioni interne HEXCEL assicura il sigillo tra fixture e abutment, a garanzia di assenza di fenomeni di proliferazione batterica nella zona della connessione protesica e di infiammazione dei tessuti molli perimplantari, assicurando la stabilità del tessuto osseo crestale nel lungo termine. Serrando la vite di fissaggio al torque indicato, le superfici di accoppiamento conico di fixture e abutment annullano completamente il gap usualmente presente sulle connessioni con superfici piane di accoppiamento (flat-to-flat), gap che resta la causa principale della retrazione ossea anche impiegando protocolli chirurgici e protesici corretti ed attuali. Le connessioni interne HEXCEL permettono di posizionare sull’impianto differenti diametri di componentistica protesica, pur continuando a sfruttare l’accoppiamento conico fixture-abutment. La scelta del cambio di piattaforma protesica, lasciando un maggior volume disponibile per i tessuti molli, concorre al mantenimento del tessuto osseo crestale nel lungo termine, migliorando quella che naturalmente è la funzione di sigillo biologico svolta dai tessuti molli perimplantari.

asm IHC

 

HEXCEL-Brochure-2012-ITA IHC Manuale Chirurgico 2011 ITA